dal sito del M.I.U.R. (Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca)  
  (clicca sui seguenti link, per leggere le ultime normative per la scuola)  
 

Raccomandazioni e indicazioni operative per la gestione dei casi di influenza pandemica da virus A/H1N1V - 18 settembre 2009

 
 

Linee guida sull'integrazione scolastica degli alunni con disabilità - 4 agosto 2009

 
   
 

Valutazione degli apprendimenti a.s. 2008/09 - Sintesi delle disposizioni in vista della conclusione dell’anno scolastico - 20 maggio 2009

 
 

Progetto “Amico libro” - On line le linee guida del progetto che mira a favorire la cultura del libro nelle scuole ed accrescere l’amore per la lettura tra i giovani - a.s. 2008/2009 - 9 marzo 2009

 
   
 

Libri di Testo - Criteri per l’adozione dei libri di testo per l’anno scolastico 2009/2010 - 10 febbraio 2009

 
 

Valutazione degli apprendimenti e del comportamento - Informazioni e criteri per la valutazione - 23 gennaio 2009

 
 

Studenti - Valutazione del comportamento - Criteri e modalità applicative della valutazione del comportamento - 16 gennaio 2009

 
  Iscrizioni a.s. 2009/2010 - Indicazioni e istruzioni per le iscrizioni alle scuole dell'infanzia e alle classi delle scuole di ogni ordine e grado. Scade il 28 febbraio 2009 il termine per la presentazione delle domande - 15 gennaio 2009  
 

 
  Speciale LEGGE GELMINI  
   
     
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ULTIME NOTIZIE - RASSEGNA STAMPA

       
               
               
   

29 ottobre 2008 - Approvato il decreto Gelmini

Il decreto Gelmini è legge. Il D.L. 137/2008 è stato infatti approvato dal Senato con 162 voti favorevoli, 134 contrari e 3 astenuti. Senza aver ascoltato l’opposizione né il mondo della scuola il governo ha deciso il ritorno dal 2009-2010 del maestro unico alle elementari, il ripristino del voto in condotta che farà media con quelli conseguiti nelle altre materie. Sorda alle proteste Maria Stella Gelmini afferma che si torna “alla scuola della serietà, del merito e dell'educazione”. E nel giro di poche ore il segretario del PD, Walter Veltroni, convoca una conferenza stampa per annunciare che il partito promuoverà il referendum abrogativo: “Il governo non ha voluto ascoltare nessuno di quanti chiedevano il ritiro del decreto ed ha anche rifiutato il confronto con il mondo della scuola, la maggioranza del quale è critico verso decreto”.

Clima acceso a Palazzo Madama in Aula durante le dichiarazioni di voto. La capogruppo PD Anna Finocchiaro si è rivolta direttamente alla Gelmini nel suo intervento. "Il suo silenzio è indifferente e opaco. Alle domande lei non risponde. Di queste giornate colpisce il disprezzo per le ragioni degli altri". Affonda il colpo la Finocchiaro: "Pensate che approvando questo decreto finisca qui. Non è così". Un avvertimento alla maggioranza, accolto dai colleghi del partito, tutti in piedi, con un lungo applauso.

Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, non trova di meglio da fare che attaccare l'opposizione. La scelta di usare i toni dello scontro, dell'insulto e della polemica con dichiarazioni sprezzanti e aggressive è contestato da Giuseppe Fioroni. L'ex Ministro della Pubblica Istruzione nota come così "non si rimedia ai danni già fatti al sistema scolastico italiano, ma piuttosto si evidenzia quanto tutto il centrodestra in queste ore abbia perso il contatto con la realtà... 8 miliardi e mezzo di tagli sono insostenibili e inaccettabili. Ora servirebbe soprattutto senso di responsabilità e più rispetto degli studenti, dei cittadini, delle famiglie e degli insegnanti: governare non significa solo comandare e gestire potere ma anche ascoltare"

   
  (mercoledì 29 ottobre 2008 - articolo di redazione : http://www.partitodemocratico.it/gw/producer/dettaglio.aspx?ID_DOC=62813)  
   
    Promuoveremo un referendum per abrogare il decreto Gelmini sulla scuola. Questo l’annuncio fatto da Walter Veltroni a nome del PD ai giornalisti a poche ore dall’approvazione della legge al Senato.
Una risposta all’intransigente arroganza del governo.
Una risposta che non sarà solo un’iniziativa del Partito Democratico ma anche e soprattutto “una grande battaglia civile”.
"Non siamo persone aduse a usare questo strumento facilmente, - spiega Veltroni - lo facciamo perché pensiamo che sia in gioco l'idea stessa del futuro del paese, perciò ne abbiamo discusso e abbiamo deciso senza esitazione".

Il segretario del PD ha lanciato l’appello a tutte le “forze della scuola e dell'università', alle famiglie interessate, alle forze politiche" perché partecipino alla raccolta delle firme per il referendum promuovendo comitati in tutte le città italiane".

Il principio che muoverà il referendum non sarà quello di “difendere ciò che c’è”, ma di sollecitare una riforma vera, che non sia solo una serie di tagli senza criterio.
Purtroppo, in questo senso, il governo ha chiuso gli occhi e si è tappato le orecchie. Incurante degli studenti e degli insegnanti che ancora adesso sono in strada per dire no ad un decreto che mortifica uno dei settori strategici per la vita del Paese.
"Il governo -ha incalzato Veltroni - ha ignorato un grande movimento civile che deve essere rispettato nella sua autonomia, senza strumentalizzazioni e tentativi di estremizzarlo. Il governo non ha voluto ascoltare nessun appello per il ritiro del decreto Gelmini e l'apertura di un tavolo che riunisse tutti i soggetti interessati. E' stato chiuso al confronto. Nulla è stato discusso con le persone interessate. Il governo si è comportato in modo arrogante ed ha radicalmente sbagliato".

In effetti, di malumori, anche all’interno dei sostenitori della maggioranza, non sono mancati. Per questo anche Dario Franceschini è convinto che "una valanga di firme potrebbe portare il governo a rivedere il provvedimento".

E allora non c’è tempo da perdere: “Partiamo subito con la raccolta delle firme – dice Rosy Bindi -E' giusto affiancare la protesta degli studenti con un'iniziativa politica che renda evidente la profonda distanza che c'e' tra questo governo e i bisogni reali del paese”.

"Il governo -aggiunge- si è oggi assunto una gravissima responsabilità, rifiutando il confronto con il mondo della scuola e ignorando il nostro appello al dialogo, e in un momento di pesanti difficoltà economiche comincia a far pagare i costi della crisi proprio ai bambini e alle famiglie italiane''.

Anche Di Pietro promette che ”dal giorno dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale della famigerata legge Gelmini” anche l’Idv raccoglierà le firme “contro questa arrogante legge che umilia milioni di famiglie, studenti e insegnanti che, in questi giorni, hanno cercato inutilmente di far aprire gli occhi e sturare le orecchie -conclude Di Pietro- a questo governo cieco e sordo".

Anche per Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia, “è indispensabile e sacrosanto replicare con la raccolta delle firme”. Questa è la risposta - spiega in una nota - ''all'arroganza” di chi ha voluto umiliare le giovani generazioni e ferire “i diritti di studenti, insegnati e ricercatori''. Sulla stessa linea anche i Verdi, che domani saranno presenti alla manifestazione indetta dai sindacati.

Ma l’impegno del Partito Democratico non si ferma al referendum. “A fine novembre – ha annunciato Veltroni in chiusura della conferenza stampa - convocheremo gli stati generali della scuola. Il tema della scuola e dell'università' deve essere messo di nuovo al centro dell'agenda politica. “Noi – conclude Veltroni - siamo per una vera riforma che punti alla qualità e diciamo no al taglio imposto dal ministro Gelmini e da questa maggioranza".
 
  (mercoledì 29 ottobre 2008 - articolo di redazione : http://www.partitodemocratico.it/gw/producer/dettaglio.aspx?ID_DOC=62822)  
   
   
   
  On.Pietro TIDEI  
  (mercoledì 29 ottobre 2008 - articolo di redazione : http://www.trcgiornale.it/news/index2.php?option=com_content&do_pdf=1&id=25961)  
     
   
   
   
   
   
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   Sciopero del 17 Ottobre 2008      Sciopero del 30 Ottobre 2008  
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    per leggere il testo del  
    Decreto Legge n. 173  
    (1° settembre 2008)  
                           
    per leggere il testo del  
    documento unitario dei Sindacati  
    (9 ottobre 2008)  
                           
   

 

 
   
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1950: una profezia inquietante sulla scuola pubblica        
           
   
      Paola Cortellesi imita il Ministro Gelmini,      
      nello spot del suo nuovo programma su Raitre:      
             
           
           
           
           
           
           
           
           
           
           
           
           
           
           
           
           
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